Marketing per ristoranti: +36% di prenotazioni il lunedì, martedì e mercoledì

Il weekend va bene, la sala è piena, la cucina lavora a pieno ritmo. Poi arriva il lunedì, e i tavoli restano vuoti fino a mercoledì sera. Se hai un ristorante, è probabile che tu conosca bene questa altalena.
È la situazione in cui si trovava un ristorante in zona Piazzale Loreto, a Milano, quando si è rivolto a noi. Dopo 12 mesi di lavoro, le prenotazioni sono aumentate del 36%, e non nel weekend: proprio lunedì, martedì e mercoledì. In questo articolo ti raccontiamo la strategia di marketing per ristoranti che abbiamo costruito, e perché il menu digitale ne è stato il cuore.
Il punto di partenza: pieno nel weekend, vuoto a inizio settimana
Da giovedì a domenica il ristorante lavorava, bene o male, con un buon movimento. Il problema erano gli altri tre giorni: lunedì, martedì e mercoledì le presenze erano pochissime. Tre giorni su sette con la sala quasi vuota.
Un obiettivo preciso: non più clienti, ma clienti in quei tre giorni
Il ristorante non aveva bisogno di più clienti in generale. Aveva bisogno di clienti in quei tre giorni. Ed era proprio questo l’obiettivo che ci ha dato.
Per riuscirci servivano due cose: farsi conoscere da più persone della zona e, soprattutto, avere un modo per ricontattare chi era già venuto a mangiare. Un modo che il ristorante non aveva.
La strategia per riempire il ristorante durante la settimana
Siamo partiti dall’analisi del ristorante e del territorio. Poi abbiamo costruito un sistema con due funzioni: far scoprire il ristorante a chi abita e lavora in zona, e far tornare chi lo conosceva già, nei giorni giusti.
1. Analisi del ristorante e della zona
Abbiamo analizzato il ristorante e i concorrenti della zona per capire i suoi punti di forza, i piatti tipici da spingere e soprattutto in cosa si differenzia dagli altri ristoranti del quartiere.
2. Contenuti social sui punti di forza
Abbiamo creato contenuti costruiti sui piatti tipici e sulle particolarità del ristorante, per far venire voglia di provarlo a chi vive e lavora in zona.
3. Campagne locali in un raggio di 10-15 km
Abbiamo concentrato Google Ads, Meta, Instagram e TikTok sul territorio, in un raggio di 10-15 km dal ristorante. Così il budget raggiunge solo le persone che possono davvero venire a mangiare.
4. Un menu digitale su misura
Questa è la parte più interessante. Abbiamo realizzato un menu digitale personalizzato per il ristorante, con tracciamenti e pixel. Ogni cliente che lo consulta al tavolo non è più una visita anonima: diventa un dato utile.
5. CRM e database clienti
Grazie al menu digitale e al CRM abbiamo iniziato ad acquisire dati: nominativi, email e un pubblico tracciato dal pixel. Per la prima volta il ristorante aveva un database dei propri clienti.
6. Risvegliare i clienti a inizio settimana
Con il database abbiamo iniziato a ricontattare chi era già venuto a mangiare, invitandolo a tornare lunedì, martedì e mercoledì per degustare piatti in esclusiva, disponibili solo in quei giorni. Un motivo concreto per prenotare proprio quando il ristorante ne aveva più bisogno.
I risultati: +36% di prenotazioni nei giorni più vuoti
Dopo 12 mesi di lavoro, le prenotazioni sono aumentate del 36%.
Non il giovedì, il venerdì, il sabato o la domenica, quando il ristorante era già pieno. Il +36% è arrivato proprio lunedì, martedì e mercoledì, i giorni più vuoti della settimana e l’obiettivo che il cliente ci aveva dato. Significa fatturato in più nei primi tre giorni della settimana, e un database di clienti che prima il ristorante non aveva.
Cosa insegna questo caso sul marketing per ristoranti
- Scegli un obiettivo preciso. Più clienti in tre giorni precisi è un obiettivo misurabile. “Più clienti” non lo è.
- Il database è l’asset più prezioso. Chi è già venuto a mangiare è il cliente più facile da far tornare.
- Dai un motivo per venire proprio quel giorno. Piatti in esclusiva disponibili solo a inizio settimana danno una ragione concreta per prenotare.
Domande frequenti sul marketing per ristoranti
Come riempire un ristorante durante la settimana?
In questo caso con due leve: campagne locali per farsi conoscere in un raggio di 10-15 km, e un database clienti per invitare chi era già venuto a tornare lunedì, martedì e mercoledì con piatti in esclusiva.
A cosa serve un menu digitale per il marketing di un ristorante?
Oltre a mostrare i piatti, un menu digitale con tracciamenti e pixel collegato a un CRM permette di raccogliere dati sui clienti e di ricontattarli. Va sempre gestito nel rispetto della privacy, con consenso e informativa.
Un ristorante ha bisogno di un CRM?
Se vuoi far tornare i clienti nei giorni in cui ne hai bisogno, sì. Il CRM trasforma chi è venuto una volta in un contatto che puoi invitare di nuovo.
Il tuo locale lavora bene solo alcuni giorni?
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